Vabbè… Citando un noto politico “non moriremo col Nautilus”, e prima o poi dovrà uscire un nuovo tank a coil di un certo livello in un mondo ormai solo di pod mod o di Aio a Boro che, comode quanto si vuole, ma tecnicamente non potranno mai avere la resa aromatica di un tank ben progettato.
E’ uscito il VII
Tank di Umbrella Mods , ottimo atom, ma compatibile con le coil AF di
Aspire (non troppo facili da trovare, di solito equipaggiano qualche loro pod
mod), buona resa con coil Aspire, abbastanza buona con le loro (introvabili)
UMB Coil prodotte da Umbrella Mods mentre poco più che onesta equipaggiata (col
bridge apposito) con le Caliburn Coil di Uwell.
Molto bello Il Twin di EVL Vapors, atom a coil Nautilus ma dotato di una regolazione dell’aria efficacissima, tank in ultem di serie, bello oltre che di ottima resa, ma purtroppo non è recentissimo.
E’ uscito pure il Puppy
di AniModz, tank francese molto ben costruito e dotato, come optional,
anche di un deck rigenerabile utilizzabile anche con coil BVC Aspire Nautilus,
ma anche lui ormai ha più di tre anni di vita.
Di atom seri, dall’uscita del Millenium GC ormai due anni
fa, di novità non ne sono uscite, nemmeno il Taifun GTC di Smokerstore, tanto
bello quanto farraginoso da metterci le mani e non immune da qualche perdita di
liquido e falsi contatti della coil (l’odiata segnalazione “check atomizer” dei
circuiti DNA…), non mi ha entusiasmato.
Per qualità di costruzione, precisione nell’airflow e resa
aromatica il Millenium GC è il top di gamma in circolazione, usa coil Aspire
Nautilus che sono sempre affidabili e facili da reperire e ha una resa
aromatica che non fa rimpiangere gli atom rigenerabili.
Certo, se come fu annunciato fossero state messe in vendita anche coil
“proprietarie” Nautilus compatibili ma con configurazioni e resistenze diverse
(ci sarebbe stata benissimo una 0.5 ohm in Titanio01, a mio gusto il miglior
svapo in TC che io abbia mai provato) sarebbe stato imbattibile (col vantaggio
di poter utilizzare QUELLE coil anche su tutti i molti dispositivi Nautilus
compatibili, come altri atom e le Aio con tank a Boro compatibile Billet Box e
DotAio); non sono poi uscite, ma il Millenium GC (soprattutto se dotato del kit
di riduzione NANO che ne abbassa l’altezza ma a mio gusto lo rende un po’ più
“denso” aromaticamente resta lo “State of the Art” della categoria.
A dire il vero, al VapItaly 2024 (gran bel VapItaly,
giravano anche i proto della mia amata Emira
di Telli’s Mod) ebbi modo di provare un atom che da li a poco sarebbe
dovuto andare in vendita, il Labs S di BP Mods, in prova con liquidi tabaccosi
e che, prima a fine VapItaly, poi con l’autunno, poi per Natale sarebbe dovuto essere
commerciato.
Girano dei prototipi (tra gli amici dei modder), gente che posta le foto con
questo atom (ma senza dire come funziona), e poi basta.
Dopo quasi un anno e mezzo dall’annuncio, UN SOLO SHOP (e ciò mi da
preoccupazione, tra l’altro è anche uno shop non troppo conosciuto e che quindi
secondo me vende prenotazioni sui preorder e non atom “fisici” presenti in
magazzino) lo mette in vendita, troppo poco per sperare di averne uno da
provare.
Ma per fortuna trovo uno dei “beneficiati della prima ora” a cui era stato
regalato il Labs S in versione prototipo + le coil, che provato era finito le
coil in dotazione era finito tutto in un cassetto dimenticato, cosa abbastanza
frequente per chi, rigenerando, si ritrova un “plebeo” atom a testine in
regalo.
E riesco a farmelo mollare, per provarlo.
Non ci sono le coil, ma tanto monta le TMD Coil delle Light Saber e del Boro
Tank di BP Mods (quello ce l’ho, e anche qualche coil), viene dichiarato come
compatibile con coil Voopoo PNP e Vaporesso GTX (anche quelle, ne ho qualcuna),
quindi ci si può arrangiare.
Il Labs S.
Mi arriva e resto un po’ stupito, visto che come linea è del
tutto identico al Labs RTA (la versione rigenerabile) e il vetrino in
policarbonato satinato è sufficientemente trasparente per mostrare il livello
del liquido ma abbastanza opaco per nascondere il blocco testina.
E tutto ciò mi piace molto.
La regolazione dell’aria è spaventosamente precisa, visto che oltre alle due
classiche fessure regolabili in ampiezza (che possono piacere ai vapers in DL o
in Flavour, meno ai puristi dell’MTL per cui possono essere esageratamente
ariose) sono presenti tre fori da 0.8mm
che possono essere aperti in gruppo di tre, due o singolarmente a singolo foro
il tiro è duro e contrastato come poche volte mi è capitato di provare.
La coil viene infilata a pressione (come tutte le più
recenti “bullet coil” e, una volta scattata e bloccata, il fondello si chiude saldamente
con un fermo a baionetta (lo si spinge verso l’alto, lo si gira ed è bloccato)
senza bisogno di filettature che possano spanarsi con l’uso, cosa che purtroppo
mi è capitata con altri atom di modding.
Dichiarano il riempimento dall’alto: svitando il top cap in
cui è fissato il drip tip, non vengono scoperti dei fori per il refill ma una
listella metallica sfilabile che, completamente infilata, scopre solo il
“canale” dell’aria che fa il drip tip, sfilandola lievemente scopre il foro per
il refill, molto comodo; per i refill dei top cap bisognerebbe chiudere i fori
dell’aria perché la pressione generata dall’immissione del liquido potrebbe creare
compressione e allagare il corpo testina, generando schizzi alle prime svapate
o richiedendo di pulirne l’interno per rendere la testina efficiente, pena
perdite di liquido dall’atomizzatore.
Viene fornito di due drip tip, uno stretto in policarbonato
trasparente per usi MTL e uno più largo in teflon per usi DL (dicono loro)
anche se, essendo comunque non larghissimo di diametro è perfetto per un uso in
flavour, per il tiro di polmone canonico resterebbe un po’ stretto e, anche ad
aria spalancata (con le due asole del fondello completamente aperte) tirerebbe
poco finendo con fare “effetto cannuccia” allagando la testina per effetto
della decompressione creata.
Io svapo di guancia (MTL), ma il drip tip trasparente mi da ansia, anche solo
vederci qualche goccia di condensa dentro mi sembrerebbe sporco e sarei sempre
a pulirlo con un fazzoletto di carta arrotolato per farlo a punta, quello in
teflon è un po ‘ largo e adatto più che altro ad uno svapo flavour o comunque
ad aria almeno mediamente aperta ma non è un problema, l’attacco è un 510
standard e quindi l’atom può essere equipaggiato col drip tip che noi
preferiamo.
Bello è bello, preso in mano ha pure un aspetto bello
robusto e ben assemblato, è proprio un bel gioiellino.
Bisogna assolutamente provarlo.

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