Era un po’ che non vedevo cose emozionanti: Billet Box ha cessato la produzione col suo modello vecchio, un sacco di stampe 3D in giro, forse la Kiwi è riuscita (almeno per i vapers più recenti) a demolire il sogno dell’high end.
A dire il vero, una cosina l’avevo già vista, BEN al
VapItaly 2024 (il VapItaly 2025 è stato un po’ il “cimitero degli elefanti” dello
svapo, sigarette usa e getta e tanta tristezza): il mio amico Daniele Bettelli
di Telli’s Mod doveva produrre una box in collaborazione con Ambition Mods, da lui
progettata e assemblata in Cina col loro circuito proprietario, una box
“curata” nella costruzione e nella progettazione ma dal prezzo abbordabile e
con un circuito (l’Ambition Mods) robusto e dalla resa non disprezzabile, in
pratica un DNA60 “bianco e nero” privato della porta USB (ma ormai pochi modder
la montano, anche sugli Evolv) e delle funzioni sufficienti a non litigare per
il copyright visto che ormai anche i circuiti Evolv sono tutti prodotti in
Cina, magari negli stessi stabilimenti che producono l’Ambition Mods 60 watt.
Me ne arriva una in prestito comprata da un mio amico, da
giochicchiarci, ed è una box parecchio divertente, classica box “da casa” un
po’ pesante (tutto solido metallo, di plastico solo il plexyglass che copre e
protegge il display), già al tatto una box di qualità, E originale, una box che
potrebbe, con un circuito più “pregiato”, una box interessante e “niente
plastica”.
La Emira in Evolv DNA60 Color
Le mie preghiere vengono esaudite, viene messa in produzione
una versione dell’Emira dotata di circuito DNA60 Color: come già fatto da altri
modder (Sunbox con la Easy, RSS Mods con la Hera) la stessa box viene prodotta
“telaisticamente” in Cina (scocca, vaschette, tubi della batteria e fondello) e
poi, in versione economica, viene assemblata in Cina con circuito Ambition Mods
60 watt e la versione “high” invece dal modder, con circuito Evolv, tant’è che
la Emira “basic” viene venduta a marchio Ambition Mods, la versione DNA
originale Evolv a marchio Telli’s Mod.
Il Circuito
Il circuito è il classico DNA60 Color di Evolv, installato
(per la prima volta, su box Telli’s Mod) senza porta USB visto che l’Ambition
Mods 60 watt non la prevede e probabilmente nella scocca non era stata prevista
lo scasso per installarlo ma (e pochi modder lo fanno) è aggiornato nel
firmware (cosa fondamentale se si vogliono bassi consumi di batteria, il
firmware “base” di Evolv è molto affamato di consumi elettrici.
Tutte le funzioni facilmente impostabili (anche quelle che
mancano normalmente nei menu Evolv standard), il boost, i metalli (anche i fili
Dicodes) per l’uso in TC, il circuito è completo e ottimizzato e con un bel tema
con scritte bianche a sfondo nero, i vapers che vengono dai DNA40 e 60 “bianco
e nero” poco amano i display sgargianti, il circuito anche se non aggiornabile
(se non smontando la box) è già “ready to use”.
I pulsanti di regolazione (due switch dalla pressione precisa e solida) nel
fondello in un incasso che non ne rende complicata l’attivazione ma che li
protegge da pressioni accidentali che possano cambiare le impostazioni della
box, il tasto fire sul frontale, il display sul posteriore con una linea che
potrebbe ricordare la ottima Queen, sempre di Telli’s Mod.
La box

Emira in versione SBS
18650 con la regolazione
dell'altezza del piattello
di contatto visibile
La box viene fornita, nel kit “di serie”, in versione SBS
con il tubo per poter installare le batterie 18650.
Una cosa apparentemente strana, su un lato, un decoro col simbolo (il diamante)
del modder: in realtà è un coperchio fissato a magneti che scopre una
regolazione a vite a croce che, utilizzando il cacciavite in dotazione (cosa
bellissima) permette di alzare il piattello di fissaggio dell’atom in modo da
poter utilizzare atom anche più bassi rispetto all’adattatore per batterie
18650, soluzione intelligente che nessun altra box ha e che permette combo
perfette.
Il prezzo della configurazione base è di 139 euro, prezzo
onesto (e basso) per una box dotata di circuito Evolv assemblata da Telli’s Mod
(che in tutte le sue box, io le colleziono, non ha mai sgarrato un cablaggio
elettrico) ma, spendendo qualche soldo in più, sono disponibili vari accessori
veramente utili e interessanti:
-
Un adattatore per il montaggio di batterie
18350, per gli appassionati come me di coil a resistenza NON ultrabassa e di
atom piccoli;
-
Un adattatore per batterie 18500, ottimo
compromesso tra durata e amperaggi delle 18650 e compattezza di dimensioni;
-
Un “tappo” che copre atom e tubo della batteria,
soluzione estetica adottata solo da poche box, come la Stratum Balance e la
Microstick di Mini eCig, box made in USA che fece la storia.
Soldo più, soldo meno, con 220/230 euro ci si compra box e
set completo di accessori optional e dato il prezzo ci si può divertire.
Del DNA60 Color ne ho già parlato anche troppo, piuttosto sono interessanti le
configurazioni che possono essere utilizzate, che sono tante.
SBS con adattatore standard per batteria 18650
Configurazione standard, il corpo batteria è un po’ basso e
il drip tip fa fatica a “spuntare” sopra il tappo batteria se non viene alzata
la vaschetta tramite la vite di regolazione e il cacciavite in dotazione, ma
con atom alti (il FEV oppure, quello che ho utilizzato io, il GEM RC con
l’extension kit da 4ml) è perfetto.
Configurazione ottimale per i pochi che ancora svapano “a freddo” in TC,
fruttati e mentolati su coil al Ni200 da cui è difficile fare più di 0.25 ohm e che in “spunto” alla coil arrivano
a spuntare fino a 15 ampere, niente che una Sony VTC6 (che non è nemmeno una delle mie preferite)
non possa gestire alla grandissima
Ne esce una ottima box side-by-side con un ottimo circuito, ,ma non è la
configurazione che mi ha divertito di più.
SBS con adattatore per batteria 18500
Emira, adattatore 18500
e EVL Tank
Con una batteria 18500 si iniziano a fare cose
interessanti essendo un buon compromesso di capacità di carica (mediamente
1500/1800 mah per una batteria di buona marca) che garantiscono un giorno di
svapo con una coil da 1-1.2 ohm, non più bassa oppure (con durate d’uso più
basse ma tutto sommato accettabili, a casa dalle 18 a ora di andare a letto le
regge) utilizzo in TC con coil a resistenza non bassissima, l’ho provato con un
Trillium di Eden Mods con coil da 0.5 ohm in titanio e tutto è funzionato bene,
visto che in TC in titanio il circuito “ciuccia” 6/7 ampere in continuo con
10/12 ampere in spunto e preriscaldamento della coil, performance alla portata
di una buona batteria 18500.
SBS con adattatore per batteria 18350

Adattatore 18350 e Evo
Tank di DDP Vape
Combo “supermini”, un po’ per il corpo box basso, un po’
per il tappo batteria molto basso pure lui, raccomanda (per non straziare
troppo la batteria con prelievo di amperaggi troppo elevati) coil da 1 ohm in
su e comunque non inferiori ai classici 0.8 ohm in nichrome, uso tassativamente
in watt, l’uso del boost affatica molto la batteria motivo per cui, se ci piace
la “botta” ad atom attivato meglio usare una configurazione almeno in 18500.
SBS con extension-corpo box
Configurazione da usare in 18650, in questo caso il tappo
batteria va a raso dell’extension evitando spigolature e incassi scomodi e
brutti da vedere.
Il tappo ha delle fessure in entrambi i lati, soluzione
molto comoda che permette di poter visualizzare il livello del liquido
contenuto nell’atom ed eventualmente refillarlo quando diventa troppo basso.
Qua, a parte atom microscopici da 2ml di capienza, ci si può
sbizzarrire a piacimento con le combo visto che il tappo copre l’eventuale
piattello alzato per alloggiare atom non altissimi, atom che debbono essere di
22-23mm di diametro, non di più (già dei 23 con delle zigrinature nel fondello
tendono a “raschiare” e a complicare lo smontaggio del tappo.
Ma a cosa serve una Emira?

Emira in versione "boxata"
e GEM RC con extension
da 4ml.
Non lo so, è una bella box e ben costruita, intanto.
Potrebbe, mettendo in conto l’acquisto dei kit optional,
essere la box perfetta per i NON accumulatori seriali di box che con un
acquisto solo potrebbero fare tutto (a parte convertirla in “tubo” come con la
Converter di Ambition Mods) con tutti gli utilizzi di svapo.
E, per i nerd (anche vecchi, come il sottoscritto) avere un kit in grado di
farci “giocare” di ogni supportando qualsiasi tipo di svapo ci si possa
immaginare e sperimentare, è tanta soddisfazione.
E, per gli altri, una box robusta (molto) e in metallo, non
è legno stabilizzato ma nemmeno una stampa 3D (in cui io faccio fatica a vedere
capolavori high end).
Box che si è fatta attendere (il prototipo lo vidi quasi due
anni fa, arancione come la mia) ma che tutto sommato, per come ne è uscita, ne
è valsa la pena attenderla, visto il risultato.
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