Il LABS S di BP Mods - La prova

La prova

Provarlo con le TMD coil di BP Mods? Potrei ma tanto le ho già provate sul loro Boro, non mi dispiacquero le 0.8 ohm, buone su box meccaniche e sulla B5 a mosfet di Sunbox (su circuito, nessun problema mai), un po’ meno le 1.05 ohm (le ho sentite meno “pimpanti” e qualcosa meno aromatiche), le 0.55 e le 0.3 non mi hanno ispirato, coil a resistenza troppo bassa, adatte a svapo DL e che (soprattutto le 0.3 ohm) sono perfette per bruciare il cotone in fretta su dispositivi meccanici o mosfet.

Meglio provarle con le coil “compatibili”, io diffido delle coil proprietarie che, una volta che si è stancato il produttore togliendole di produzione lasciano uno splendido atom inutilizzabile, oltre alla qualità di progettazione conta anche la ricambistica come la SX Mini Auto Pod, fantastica ma dalle pod introvabili o lo Zenith di Innokin, atom che a me non è piaciuto ma che ha lasciato a piedi i suoi proprietari, visto che le coil non sono quasi più reperibili.

Non ho le Voopoo PnP ma ho un po’ di Vaporesso GTX che vengono dichiarate dal produttore come compatibili.

E qua nasce un problema: “quelle” coil, quelle date per compatibili hanno la cima troppo larga e non si incastrano nell’atom non permettendone la chiusura. (difetto del prototipo?)
Ne provo 15 (tre pacchetti interi) e nessuna si infila, e per evitare di danneggiare filettature e parti interne decido di non insistere.

Sono nervoso, meglio andare a mangiare e ripensarci a mente fresca e serena.

Le Nord Coil di Smok

Particolare del fondello smontato con attacco a
baionetta e atom con la sua bullet coil installata
A quel punto tiro fuori la scatola (meglio dire il quasi scatolone) delle coil di ricambio e inizio a vedere se mai qualche altra coil riesce ad “infilarsi” e niente, no le AF coil di Aspire, no le UMB coils di Umbrella Mods…

Preso dalla disperazione, vedo una scatola di Nord Coil di Smok, le coil che equipaggiavano la loro pod RPM 40 ed erano compatibili con le (reperibili) coil DotMod della DotAio V2, quella con i boro NON compatibili a coil Nautilus.

Con precisione, ma senza sforzo in fondello si chiude, entrano alla perfezione.
E a me le Nord Coil (stranamente per un prodotto Smok) sono sempre piaciute usate sulla SX Mini VI Class, sulle DotAio, sulle Tita e sul DotStick Tank di DotMod, soprattutto nelle versioni da 0.6 ohm a mesh (buone su meccanico, mosfet e circuitato )e le 1.4 ohm ceramiche, adatte solo su box circuitate e boost regolabile ma ultradurevoli e a prova anche dei liquidi organici non filtrati, se lavate ogni tanto).

Box, due Dicodes (una Dani SBS e una Dani Box) con lo stesso circuito, provo in parallelo lo stesso liquido, un Nocciola Cigar di Extraction Mania, che conosco bene.
Per vedere, step by step, come si comporta il LABS S a fianco del Millenium GC tank con standard con coil a mesh Aspire da 1 ohm (la mia preferita), autentico “reference” dello svapo a testina.

Regolazione dell’Airflow

La regolazione dell'aria, ad asola (DL) o
 a tre fori singoli (MTL)
Mezzo voto in più per il Labs S, a me piace un tiro non troppo strozzato e quindi il primo foro del Millenium GC sarebbe già perfetto ma il cultori dello svapo MTL “hard core” potrebbero restare deliziati da un tiro ancora più strozzato, quello del Labs S con solo un foro aperto.
Grande varietà di regolazioni, visto che ad asole aperte (e probabilmente con la coil TMD da 0.3 ohm) il Labs S è un atom da tiro di polmone, anche se non da cloud chasing.

“Smontabilità”

Come robustezza, penso che il Labs sia difficile da battere con il tank tutto acciaio e con solo una finestrella in robusto policarbonato satinato, purtroppo sul Millenium GC nel tentativo di smontare il fondello che si era incastrato (probabilmente per qualche residuo di liquido che si era seccato) mi è capitato di rompere il vetrino in pyrex tant’è che sui tre Millenium GC standard ho subito montato su tutti il vetrino di ricambio in policarbonato, più sicuro e robusto.
D’altro canto, per chi vuole evitare “la lingua dello svapatore” e l’assuefazione con perdita di sensibilità ad un aroma specifico, io ogni 60ml svapati (o anche meno, ogni tre o quattro refill di tank) mi piace cambiare aroma e per evitare “mischioni” tutte le volte che cambio liquido lavo il tank con acqua calda corrente in modo da togliere tutti gli aromi e i retrogusti del liquido usato in precedenza, e in questo caso la totale “smontabilità” del Millenium GC è perfetta, disassemblare per il lavaggio il Labs S è più complesso col rischio di perdere qualche pezzo (come la listella che copre i fori di riempimento a top cap disassemblato).
Millenium GC super comodo ma Labs non disprezzabile, sono altri gli atom impossibili da mantenere puliti (Dio quanto ho imprecato quando ho provato gli Zenith di Innokin, atom che mi sono dimenticato volentieri in una scatola nell’armadio).

Altro aspetto, il Labs S ha qualche soluzione più innovativa meccanicamente e costruttivamente, ben pensata senza filettature che possano spanarsi o pernini metallici facili a rompersi, atom robusto e secondo me indistruttibile.

Refill

Particolare del top cap e del foro per il 
riempimento

Svito il top cap, sfilo lievemente la listella e il riempimento è comodissimo sul Labs S (uno dei migliori che ho mai usato) senza perdite ne gocciolamenti, refill invece  standard dal basso per il Millenium GC.

Tiro

Sono convinto, il Millenium GC ha uno dei tiri più “belli”, puliti, precisi, contrastati in circolazione, migliore del Nautilus GT (progettato da Smokerstore e quindi da un grande modder come Taifun) ma questo Labs S è fantastico: tiro morbido e contrastato e anche al foro minimo silenzioso e felpato (mentre l’innokin Zenith e il Taifun GTC ad aria un po’ stretta delle volte “fischiavano”), il Labs S ha un tiro che fa dimenticare che si sta utilizzando solo il “fratellino povero” della versione RTA.

Drip Tip: perfetto e stretto quello del Millenium GC, un pelo più largo quello in Teflon del Labs S, ho provato ad installarci un drip 510 standard più stretto ma faceva fatica ad infilarsi, forse perché il mio atom è ancora un preproduzione ancora da rifinire per la messa in vendita, però può starci.

E con le Nord Coil da 0.6 ohm ha un gran buon aroma, e difendersi con le migliori coil mai uscite (le 1.0 ohm a mesh per Nautilus, a mio gusto le migliori mai provate assieme alle 0.5 ohm in Clapton coil sempre per Triton Mini/Nautilus e le 0.5 ohm SSOCC in nichrome per Kanger Subtank) è una gran cosa di fronte all’attuale “state of the art” degli atom a testina, però…

Fosse uscito in coincidenza della presentazione al VapItaly oltre che essere un ottimo prodotto avrebbe goduto di un grosso hype ed essersi ritrovato in uscita assieme al Millenium GC forse avrebbe potuto fare ottimi risultati, viste le prestazioni e la qualità costruttiva a fronte di un prezzo abbordabilissimo, meno della metà del Millenium GC.
Con quasi due anni di ritardo e con un Millenium GC che si è consolidato al top potrebbe fare più fatica, in un mercato che si è “schiacciato” sulle pod mod e sulle Aio box a Boro, però, dovesse finalmente uscire, potrebbe tranquillamente candidarsi al titolo di “miglior atom a testina” per l’anno 2026.

Post scriptum: a dire il vero, non con le sue TMD coil ma con le Nord Coil di Smok un problemino ce l’ho avuto: fatto il refill con l’airflow chiuso (sempre bene farlo), ho avuto per un po’ un po’ di liquido trafilato dai fori dell’aria che hanno richiesto lo smontaggio del fondello e la pulizia della parte inferiore dove è infilata la testina la prima volta, forse per il cotone asciutto della testina appena inserita, le volte successive nessun problema rilevante.

Visto che era solo un piccolo trafilaggio, se la testina non avesse sigillato bene avrebbe dovuto svuotare tutto il tank e combinare un disastro, ho fatto un esperimento cambiando il liquido: il mio Nocciola Cigar di Extraction mania era un liquido fatto su base 50/50 per evitare che, tra il piloto cubano estratto e le tracce di aroma nocciola organica venisse, con troppo glicerolo, un liquido troppo dolce e stancante.

Provo con un Kentucky al cardamomo di Angolo della Guancia, liquido che uso normalmente da flavour e che ho preparato facendolo venire un 70vg/30pg e, FANTASTICO!, l’atom mi resta perfettamente asciutto senza alcuna goccia di liquido che fuoriesce dai fori dell’aria.

Anche se su liquidi 50/50 va benissimo richiedendo solo un po’ di cura e successiva pulizia per il riempimento, il mio Labs S con coil da 0.6 ohm è PERFETTO con i liquidi più densi, su base 70/30.

Che, per quanto svapo e per evitare problemi di secchezza alla gola (soprattutto con i mal di cola della stagione invernale che incombono), sono quelli che uso più di frequente.

Post scriptum 2 Incompatibilità con coil Vaporesso GTX: i cinesi (probabilmente per loro crisi di gelosia) provano un profondo disturbo a che qualcuno li copi (loro, che copiano e clonano ogni cosa) e hanno la cattiva abitudine di cambiare i loro prodotti, filettature di un micron che sul LORO prodotto non cambia nulla, su quelli compatibili sì, tant’è che sul mio bel (ma non molto apprezzato) Taifung GTC gli si montano le vecchie coil DotAIO V3, da quando hanno cambiato il loro valore di resistenza (e lievemente ingrossato il colletto superiore di fissaggio) sul DotStick Tank entrano e funzionano, sul Taifun no (nemmeno ad imprecare).

Maledetti cinesi…

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